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COME DIVENTARE

PSICOLOGO SPORTIVO NEL CALCIO

INTRODUZIONE ALLA PROFESSIONE E AI CORSI PSICOLOGIA DEL CALCIO

Lo psicologo sportivo nel calcio è un professionista che si occupa dell’aspetto psicologico e mentale degli atleti, delle squadre e degli allenatori nel contesto del calcio. Il suo obiettivo principale è di migliorare le prestazioni, il benessere e il successo degli individui e delle squadre attraverso l’applicazione di principi psicologici e tecniche specifiche.

Ecco alcune delle responsabilità e delle attività svolte dallo psicologo sportivo nel calcio:

VALUTAZIONE E CONSULENZA

Lo psicologo sportivo valuta gli aspetti psicologici degli atleti e delle squadre, attraverso colloqui individuali o di gruppo. Esplora i fattori che possono influenzare le prestazioni, come l’ansia, la motivazione, la fiducia, la concentrazione e le abilità comunicative. Fornisce consulenza e supporto per affrontare eventuali problemi o difficoltà psicologiche che possono influire sulle prestazioni.

PROGRAMMAZIONE MENTALE

Lo psicologo sportivo lavora con i singoli atleti e le squadre per sviluppare programmi di allenamento mentale specifici. Ciò può includere tecniche di rilassamento, visualizzazione, gestione dello stress, miglioramento della concentrazione e della fiducia in sé stessi. Questi programmi aiutano gli atleti a migliorare le loro abilità psicologiche e a gestire la pressione e le sfide emotive durante le partite e gli allenamenti.

MENTAL COACHING

Lo psicologo sportivo fornisce un supporto continuo e coaching mentale agli atleti e agli allenatori. Questo coinvolge sessioni di consulenza individuali o di gruppo, in cui si lavora sugli obiettivi, sulla motivazione, sulla gestione delle emozioni e sulla preparazione mentale per le competizioni. Lo psicologo sportivo può aiutare gli atleti a sviluppare strategie per superare ostacoli, gestire le aspettative e massimizzare le prestazioni.

GESTIONE DEL TEAM E DELLA COMUNICAZIONE

Lo psicologo sportivo può lavorare con gli allenatori e lo staff tecnico per migliorare la comunicazione e la dinamica di squadra. Fornisce supporto per lo sviluppo di relazioni positive, il potenziamento del lavoro di squadra, la gestione dei conflitti e la costruzione di un ambiente favorevole alle prestazioni ottimali.

Supporto durante le transizioni di carriera

Lo psicologo sportivo può offrire supporto durante le transizioni importanti nella carriera degli atleti, come il passaggio da un livello di competizione all’altro, il recupero da infortuni, il pensionamento o fine carriera e i cambiamenti di squadra. Fornisce consulenza e strategie per affrontare queste transizioni in modo sano e adattivo.

EDUCAZIONE E FORMAZIONE

Lo psicologo sportivo può svolgere un ruolo educativo, fornendo sessioni di formazione e workshop sulle competenze psicologiche per atleti, allenatori e genitori. Questi interventi possono includere tecniche di gestione dello stress, comunicazione efficace, leadership e resilienza.

Tutte queste competenze sono particolarmente utili e richieste da tempo ormai anche nei Settori Giovanili e nelle Scuole Calcio.

LAVORARE COME

PSICOLOGO SPORTIVO NEL CALCIO: CORSI E FORMAZIONE

Per diventare uno psicologo sportivo nel calcio, è necessario seguire un percorso di formazione specifica nel campo della psicologia e acquisire competenze specializzate nel contesto sportivo. Ecco alcuni consigli che puoi seguire per intraprendere questa carriera:

Devi necessariamente iniziare con una laurea in psicologia. Infatti dall’anno accademico 2023-24 la laurea in psicologia è la sola abilitante all’esercizio della professione di psicologo. È importante acquisire una base solida di conoscenze nella teoria e nelle metodologie psicologiche. Durante gli studi universitari, cerca di concentrarti su corsi o moduli che trattano la psicologia dello sport o lo sport come contesto di applicazione. Una volta ottenuta la laurea dovrai poi iscriverti all’Ordine degli Psicologi e al relativo albo al fine di poter operare come psicologo.

Dovrai poi necessariamente ottenere una specializzazione in psicologia dello sport. Per diventare uno psicologo sportivo, è consigliabile ottenere una specializzazione o una formazione post-laurea specifica in psicologia dello sport. Questo può includere un master o un dottorato in psicologia dello sport o programmi di certificazione riconosciuti nel settore come quello proposto dalla Scuola di Alta Formazione per il Calcio ELITE FOOTBALL CENTER, affiliata CSEN e riconosciuta dal CONI, il Corso di Alta Formazione in Corso di Alta Formazione in “Psicologia del Calcio e Mental Coaching – Analisi Cognitiva, Emotiva e Comportamentale, Leadership e Comunicazione”:

https://www.elitefootballcenter.com/prodotto/corso-di-alta-formazione-in-psicologia-calcio-mental-coaching/ che ti permetterà, una volta terminate le lezioni d’aula (anche in versione online) di mettere in pratica quanto appreso attraverso stage specifici presso i partner didattici o in affiancamento ad docenti stessi, professionisti noti del mondo della psicologia sportiva e del coaching in ambito calcistico. Inoltre il Corso da diritto all’accreditamento di 50 ECM (crediti di educazione continua in medicina) requisito obbligatorio per continuare ad operare nel tempo in qualità di psicologi, mantenendo la regolare iscrizione all’Ordine.

Una volta terminato il tuo iter di formazione dovrai cercare opportunità per acquisire esperienza pratica nel campo della psicologia dello sport. Puoi cercare tirocini o posizioni di volontariato presso club di calcio, organizzazioni sportive o strutture che offrono servizi di supporto psicologico agli atleti. Questa esperienza ti consentirà di applicare le tue conoscenze in un contesto sportivo e di sviluppare le competenze pratiche richieste.

Un altro consiglio che reputiamo fondamentale è quello di non smettere mai di studiare. Mantieniti aggiornato sulle tendenze, le ricerche e le best practice nella psicologia dello sport. Partecipa a workshop, seminari, conferenze e corsi di formazione per ampliare le tue conoscenze e competenze nel campo. Cerca anche di sviluppare una rete di contatti con altri professionisti dello sport, come psicologi, allenatori e atleti.

Infine assicurati di comprendere e rispettare i principi etici della professione. Questo ti aiuterà a garantire che il tuo lavoro sia etico, professionale e allineato alle migliori pratiche ma soprattutto che sia svolto valorizzando al meglio le conoscenze e le competenze acquisite nel rispetto dei regolamenti e delle normative deontologiche.

La carriera di uno psicologo sportivo nel calcio richiede passione per lo sport, una buona comprensione del calcio come gioco e un interesse per l’aspetto psicologico delle prestazioni atletiche.

QUANTO GUADAGNA UNO PSICOLOGO SPORTIVO NEL CALCIO?

Il salario di uno psicologo dello sport nel calcio può variare notevolmente in base a diversi fattori, tra cui l’esperienza, la posizione geografica del club, la dimensione del club o dell’organizzazione sportiva, nonché il livello delle competizioni a cui si lavora.

In generale, gli psicologi dello sport nel calcio possono godere di un livello di retribuzione competitivo, considerando l’importanza del loro ruolo nell’ottimizzazione delle prestazioni degli atleti e delle squadre. Tuttavia, è importante notare che i salari possono variare notevolmente a seconda dei fattori sopra menzionati.

Negli ambiti professionistici e di alto livello del calcio, come i club di calcio di prima divisione o le squadre nazionali, gli psicologi dello sport possono guadagnare stipendi più elevati. Queste organizzazioni spesso investono risorse significative nello sviluppo e nel supporto psicologico degli atleti per massimizzare le loro prestazioni.

D’altra parte, in club di calcio di minori dimensioni o organizzazioni di livello inferiore, i salari possono essere più modesti. È anche importante considerare che lo stipendio può variare in base alla disponibilità di risorse finanziarie dell’organizzazione e alla domanda di professionisti qualificati nel settore.

È essenziale tenere presente che le informazioni fornite sono indicative e che i salari effettivi possono variare notevolmente a seconda delle circostanze specifiche. La retribuzione degli psicologi dello sport nel calcio dipende dalla negoziazione contrattuale, dall’esperienza e dalla reputazione del professionista, nonché dal contesto in cui opera, si può orientativamente passare da compensi minimi netti annuali di € 20.000,00, ad inizio carriera o in club o con atleti delle serie minori, a compensi massimi netti annuali di € 150.000,00 – € 200.000,00, se si lavora con calciatori professionisti e si ha una reputazione ben consolidata in anni di professione svolta.

In breve

il corso Psicologia del Calcio e Mental Coaching

OBIETTIVI

L’obiettivo principale del corso è quello di fornire allo studente contenuti teorici e pratici esaustivi, permettendogli di conoscere i principali strumenti e le metodologie di lavoro maggiormente utilizzate dai professionisti del settore, nel modo più completo e funzionale possibile, con un indirizzo pratico ed esaustivo.

SBOCCHI PROFESSIONALI

Il diplomato al Corso potrà utilizzare la professionalità acquisita, operando a supporto di singoli atleti, prime squadre o settori giovanili e scuole calcio, in qualità di Coach e Mental Trainer, utilizzando gli strumenti, le conoscenze e le metodologie tipiche della Psicologia Sportiva acquisite durante il percorso d’aula e il successivo Stage. Il diplomato potrà inoltre trovare occupazione in Centri Sportivi e Palestre e lavorare come libero professionista, esperto di massimizzazione della Performance sportiva attraverso leve tipicamente psicologiche.

CERTIFICAZIONI

Tutti gli studenti avranno diritto alla Certificazione della Scuola di Alta Formazione per il Calcio ELITE FOOTBALL CENTER, affiliata allo CSEN (ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI) e al tesserino della Scuola di Alta Formazione per il Calcio ELITE FOOTBALL CENTER.

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